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Dopo mesi di incertezze, minacce e agguati, dal nuovo governo arriva finalmente una parola chiara e positiva sugli incentivi alle rinnovabili.
“Il quarto conto fotovoltaico è già stabilito, toccarlo avrebbe effetti più negativi che positivi, anche dal punto di vista economico”, ha promesso oggi il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, a margine di un convegno. Poi, con un riferimento che sembra indirizzato agli appetiti della Lega per incentivi maggiori al nord poco soleggiato rispetto al sud, Clini spiega: “Se qualcuno pensa che possiamo rimettere mano al quarto conto energia, si sbaglia”. Rispondendo alle domande sulle altre fonti verdi, il ministro ha quindi osservato: “Dobbiamo completare il quadro di incentivi del decreto 28 che ha recepito la direttiva europea, ci stiamo lavorando e speriamo di fare presto”. Parole incoraggianti da parte di Clini anche sul tema caldo della detrazione fiscale del 55% per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici. La misura, ha sottolineato, “va mantenuta perché l’effetto economico è positivo, cioè l’incentivo genera valore aggiunto a vantaggio dell’economia italiana”. “La lezione del 55% va estesa – ha proseguito – ad altre aree di interesse della protezione dell’ambiente” perché “se noi muoviamo investimenti nella protezione dell’ambiente il ritorno economico è positivo”. Insomma, ha concluso il ministro, “dobbiamo uscire da una visione che porta a valutazioni separate degli effetti economici delle misure fiscali e degli incentivi”.
Fonte: Photon-Online
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Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Dicembre 2011 16:29 |