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Con il sì definitivo (145 voti a favore, 97 contrari e nessun astenuto) del Senato al dl energia di conversione del decreto legge n. 105 del 8 luglio 2010, viene allungata la vita al secondo conto energia attualmente in vigore.
L’articolo 1-septies ‘Ulteriori disposizioni in materia di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili’, frutto di un emendamento, prolunga al 30 giugno 2011 i termini di entrata in esercizio degli impianti fv per beneficiare delle attuali tariffe incentivanti, purché siano installati entro la fine dell’anno e siano oggetto di una domanda di autorizzazione.
L' articolo (che modifica il comma 1 dell’articolo 2-sexies del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 2010, n. 41) recita al comma 1: “Le tariffe incentivanti di cui all’articolo 6 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007, recante criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2007, sono riconosciute a tutti i soggetti che, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 5 del medesimo decreto ministeriale, abbiano concluso, entro il 31 dicembre 2010, l’installazione dell’impianto fotovoltaico, abbiano comunicato all’amministrazione competente al rilascio dell’autorizzazione, al gestore di rete e al Gestore dei servizi elettrici-GSE S.p.a., entro la medesima data, la fine lavori ed entrino in esercizio entro il 30 giugno 2011”.
Un’altra importante novità è anche l’approvazione della cosiddetta norma ‘salva Puglia’: per gli impianti a fonti rinnovabili i cui lavori sono stati avviati con la semplice dichiarazione di inizio attività (Dia) sono appunto salvi a patto che entrino in esercizio entro 90 giorni dall’approvazione del dl. Con questo provvedimento si punta, dunque, a tutelare coloro che hanno avviato i progetti secondo la legge regionale pugliese sulle rinnovabili, bocciata a fine marzo dalla Corte costituzionale.
Non è ancora chiarissima l’interpretazione della seguente frase:
... prolunga al 30 giugno 2011 i termini di entrata in esercizio degli impianti fv per beneficiare delle attuali tariffe incentivanti, purché siano installati entro la fine dell'anno e siano oggetto di una domanda di autorizzazione.
Non è chiara l'applicabilità della norma se effettivamente estende i termini temporali agli impianti realizzabili senza autorizzazione.
Difatti, condizione essenziale è che i soggetti abbiano comunicato all’amministrazione competente al rilascio dell’autorizzazione .. il fine lavori...
Si attende il regolamento che a breve dovrebbe emanare l'AEEG.
In ogni modo, leggendo gli interventi ed i documenti a corredo del disegno di legge, pare di comprendere che l'obiettivo sia stato quello di sanare gli effetti delle sentenze che hanno bloccato la realizzazione dei grandi impianti nonché fra fronte ai ritardi causati dalle norme farraginose in materia di a.u.
FONTE: www.inenergia.info
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