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EcoBonus, Cessione del Credito: Misure straordinarie per un tempo straordinario

Il Decreto Legge “Rilancio” intende rilanciare l'economia italiana, anche attraverso uno scossone al mondo dell’edilizia.

Due gli obiettivi del DL Rilancio nel settore edilizio:

  1. una detrazione fiscale del 110%  a favore di:
    • persone fisiche proprietarie di abitazioni unifamiliari, in cui stabilmente risiedono;
    • interi condomìni,  a prescindere dalle destinazioni d’uso dei singoli appartamenti e dalle caratteristiche dei  relativi proprietari (che possono essere persone o società);
  2. la possibilità di cessione del credito d'imposta maturato a seguito di interventi di ristrutturazione edilizia  e di riqualificazione energetica.

 

Superbonus 110%, spunta l’ipotesi di estenderlo al 2022

28/05/2020 – Il Governo potrebbe estendere l’orizzonte temporale del superbonus 110% di un anno, portando la scadenza al 2022.
 
Ad anticiparlo il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Riccardo Fraccaro nel corso del webinar sul superbonus 110% organizzato da Ance in cui ha espresso la volontà di migliorare la misura in sede di conversione del Decreto Rilancio.   
 

Superbonus 110%: ipotesi di estenderlo al 2022

Nel corso del convegno, Ance ha fatto notare come gli adempimenti richiesti per usufruire dell’agevolazione mal si conciliano con il termine del 2021; infatti, i tempi per l’approvazione delle delibere condominiali, per l’affidamento degli incarichi di progettazione e realizzazione, non sono sempre rapidi.
 
Di conseguenza, Ance ha chiesto al Governo di estendere la misura almeno al 2023 in modo tale da permettere a tutti i condomini di eseguire i lavori senza incertezze e a regola d’arte.

Fraccaro si è dimostrato aperto alla possibilità di prolungare l'intervento oltre il 2021, riconoscendo che i paletti imposti al Decreto Rilancio sono stati necessari per una questione di coperture finanziarie. Tuttavia, ha annunciato di essere al lavoro per estenderlo almeno al 2022 utilizzando parte delle risorse del Recovery Fund.
 

Superbonus 110% per tutte le seconde case: apertura del Governo

Il Governo, se riuscisse a trovare ulteriori risorse, si è dimostrato disponibile ad estendere la misura a tutte le seconde case e alle persone giuridiche (società, alberghi ecc).

Al momento la misura si applica ai condomìni e alle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari.

Oltre a tutte le prime case, solo le seconde case in condominio hanno diritto al superbonus del 110% per interventi antisismici e di riqualificazione energetica realizzati insieme con tutti gli altri condòmini mentre le seconde case unifamiliari hanno diritto al superbonus per gli interventi antisismici ma non per quelli di riqualificazione energetica.
   

Superbonus 110%: cessione del credito senza rischi per le banche

Sulla questione della cessione del credito, alcuni operatori avevano espresso dei dubbi circa la reale disponibilità delle banche ad acquisire il credito. Il loro ruolo, infatti, è fondamentale per assicurare liquidità alle piccole imprese.

Sull’argomento è intervenuto il senior advisor del Ministero dell'Economia, Raffaele Russo, che ha rassicurato sulla riuscita del meccanismo (che sarà oggetto di futuri provvedimenti attuativi): le banche non faranno resistenza nell’acquisirlo in quanto il credito sarà slegato dalle vicende dei soggetti coinvolti in caso di beneficio indebito.

Ciò significa che nel caso in cui il beneficio non spettasse, lo Stato si rivarrà solo sul cedente beneficiario del credito di imposta e non sul cessionario (la banca). Per la banca, quindi, il credito d’imposta sarà un investimento sicuro e non avrà motivo per non acquisirlo.

28/05/2020 – Se, da una parte, i superbonus sono stati ideati per dare nuovo impulso al settore edile, dall’altra le responsabilità gravanti sui professionisti e i meccanismi per la cessione del credito potrebbero creare qualche ostacolo.
 
A metterlo in evidenza è la Federazione industrie, prodotti, impianti, servizi e opere specialistiche per le costruzioni (Finco) in un documento contenente alcune proposte di modifica al Decreto Rilancio.
 

Superbonus, troppe responsabilità dei professionisti

Finco mette in evidenza le criticità derivanti dalle responsabilità dei professionisti, che, in base al DL Rilancio, sono chiamati ad asseverare, oltre ai risultati raggiunti con gli interventi, la congruità delle spese sostenute in relazione ai lavori agevolati. I tecnici sono colpiti con una sanzione da 2mila a 15mila euro per eventuali attestazioni e asseverazioni infedeli e hanno l’obbligo di stipulare una polizza con un massimale non inferiore a 500mila euro per risarcire i clienti dagli eventuali danni causati dalla propria attività.
 
Secondo Finco è necessario definire i criteri secondo cui misurare la congruità delle spese e il calcolo dei rischi soggetti a copertura assicurativa.
 
Finco parte dalla premessa che, data l’interessante aliquota dell’incentivo, è fondamentale evitare comportamenti opportunistici, ma sottolinea che negli interventi complessi ci sono costi di capitolato per i quali non esistono univoci riferimenti di mercato. Per il professionista diventa quindi difficile avere dei parametri di valutazione.
 
Le perplessità di Finco riguardano anche l’entità dei danni rispetto a cui il professionista è chiamato ad assicurarsi. Elementi che si ripercuotono sul premio annuale da corrispondere, che potrebbe risultare insostenibile per i professionisti “a fronte di un mercato di imprecisati contorni e di orizzonti comunque brevissimi”. Se al professionista venisse contestata la veridicità dell’attestazione, si potrebbero verificare una serie di casi: il privato potrebbe detrarre le spese sostenute, corretti della parte ritenuta non congrua, oppure potrebbe rinunciare ad optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura o, ancora, dovrebbe sostenere l’intero importo delle spese. A questo punto, il professionista dovrebbe pagare un risarcimento che potrebbe essere pari all’intero importo dei lavori.

 

Cessione del credito facilitata e liquidità immediata

Finco ritiene che per intraprendere gli interventi con celerità, le imprese hanno necessità di immediata liquidità: sarebbe quindi necessario consentire la cedibilità a terzi anche dei crediti d’imposta acquisiti, ma non utilizzati e presenti ancora nei cassetti fiscali, relativi ad interventi realizzati prima del 2020.
 
Secondo Finco, inoltre, è fondamentale accelerare l’utilizzo dei crediti di imposta. L’utilizzo al momento è vincolato all’invio della comunicazione che, per i condomini, e` possibile trasmettere in modalità telematica, solo l’anno successivo all’effettuazione dei lavori. Ne consegue che, spiega Finco, “per un tipico intervento Eco- Sisma bonus su un condominio di media grandezza dove si devono considerare dei tempi di 3-4 mesi per definire, deliberare, e progettare gli interventi nonché di 6-7 per affidarli e realizzarli, ed ulteriori tempi per approntare le attestazioni da parte dei professionisti, è evidente che l’impresa potrà ricevere sul cassetto fiscale il relativo credito d’imposta solo nel marzo del 2022”. Finco teme che, in tali condizioni, le imprese preferiranno rimandare le commesse dal 2020 al 2021 onde ridurre il periodo di esposizione finanziaria con effetti negativi sul PIL 2020.
 
Rendendo possibile l’utilizzo dei crediti fiscali dal mese successivo, le imprese potrebbero subito negoziare la cessione dei crediti fiscali ed acquisire altre commesse. Rispetto all’attuale impostazione della norma, conclude Finco, “si avrà un immediato effetto positivo sui conti dello Stato: diretto, per il maggior volume dei crediti Iva per gli anni 2020 – 2021, ed indiretto per il maggior gettito IRPEF dovuto all’immediata ripresa dell’occupazione edilizia ed alla drastica riduzione di richiesta di ore di cassa integrazione”.

FONTE: EdilPortale

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Speciale "EcoBonuS 110 con EcoBioService"

Si parla tanto dell’Ecobonus così come formulato nelle misure contenute nell’art.119 del DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 (Cosiddetto Decreto Rilancio”). Il fermento per ripartire sia tra i clienti che tra gli addetti ai lavori, giustamente, è tanto…. qui spieghiamo come EcoBioService può essere al tuo fianco per aiutarti a realizzare chiavi in mano il tuo intervento di efficienza energetica approfittando delle opportunità presenti nel Decreto.

EcoBioService, grazie alle competenze interdisciplinari presenti nel suo Team, si pone come interlocutore unico per gestire la complessità degli aspetti da tenere in considerazione in questa giungla di nuove regole: un vero e proprio mare aperto di questioni applicative da affrontare prima di poter affermare “ecco questo è il tuo preventivo per il tuo impianto o per il tuo intervento di efficienza a costo zero”…

EcoBioService come Società di Ingegneria può rappresentare il riferimento tecnico per asseverare il miglioramento di almeno due classi energetiche del tuo edificio (condominio, unità immobiliare o edificio unifamiliare) tramite A.P.E. dalla situazione ex-ante alla situazione ex-post e per guidarti nel dimensionamento dell’intervento di efficienza più adatto alle tue esigenze.

EcoBioService come E.S.C.o. (Società di Servizi Energetici certificata UNI CEI 11352) può finanziare l’intervento ed aiutarti a beneficiare delle misure fiscali di incentivazione previste dal Decreto Rilancio che si esplicitano in quella che ad oggi appare una chimera del “costo zero per il cliente”. In che modo? Possiamo prendere in carico il credito che potrai cederci o possiamo applicarti lo sconto in fattura previsto.

La rete professionale che abbiamo instaurato e la nostra esperienza di oltre 12 anni nel settore ci permette di gestire questa complessità. Che aspetti contattaci ed analizzeremo il tuo bisogno!

Ti guideremo passo per passo, come riferimento unico, nel districarti in quelli che saranno i prossimi dettati normativi. Non dimentichiamo che c'è ancora un passaggio parlamentare da affrontare prima di trasformare il decreto in Legge ed anche Decreti attuativi, Circolari per definire asseverazioni, visti di conformità, controlli, polizze e rapporti con gli istituti di Credito ed intermediari…

FONTE: Redazione EcoBioService

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                    Fotovoltaico con batteria, quanto conviene oggi?

                    

Dal GSE: Dona anche tu un kWh per il Paese

In questo momento di difficoltà, il GSE, in collaborazione con gli operatori del settore fotovoltaico, vuole supportare la Protezione Civile nell'impegno contro il COVID-19 e i suoi drammatici effetti sanitari ed economici.

A tal fine, è stata predisposta una raccolta fondi semplice ed immediata tra i cittadini e le imprese che beneficiano degli incentivi statali in Conto Energia.

 Dona anche Tu una quota degli incentivi spettanti, in pagamento nel mese di aprile, che derivano dai contratti di Conto Energia stipulati con il GSE.

 

Ogni kWh donato corrisponde a 10 euro, un piccolo gesto per unire tutte le energie per il Paese.

E' possibile effettuare la donazione entro il 13 aprile 2020.

I titolari di impianti superiori a 20 kW potranno effettuare la donazione fino al 15 aprile 2020.

Ad oggi sono stati donati circa 500.000 euro

 

 

Accedi all'Area Clienti GSE e clicca su DONA

 
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Seleziona il contratto tra quelli riportati in elenco con importo disponibile per effettuare la donazione

 
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Scegli quanti kWh vuoi donare per ogni contratto

 
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Clicca sul pulsante "Invia la donazione"

 
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Riceverai una notifica con l'esito dell'operazione

 

Hai ulteriori domande?

 
FONTE: GSE
 

Fotovoltaico: sono italiane le celle solari “tandem” più efficienti

20/02/2020 - Un’innovativa cella solare “tandem” in perovskite e silicio con un’efficienza[1] record superiore al 26% è stata messa a punto da un gruppo tutto italiano composto da ricercatori ENEA del Laboratorio di Tecnologie Fotovoltaiche, Università di Roma “Tor Vergata” (con il centro CHOSE[2]), l’IIT - Istituto Italiano di Tecnologia (con Graphene Labs e il suo spin-off BeDimensional). I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Joule (https://www.cell.com/joule/fulltext/S2542-4351(20)30045-3#articleInformation).

La cella sviluppata è composta da due celle solari accoppiate meccanicamente una sull’altra in modo da lavorare in tandem. La cella frontale, a base di perovskite, opportunamente dimensionata, converte bene la luce blu e verde dello spettro solare, lasciando passare la luce solare rossa ed infrarossa verso la cella posteriore realizzata in silicio.

“La combinazione dei due materiali massimizza l’assorbimento dei raggi solari e produce un'elevata foto-tensione, pari alla somma delle tensioni generate dalle due singole celle, producendo in questo modo una maggiore efficienza rispetto ad una singola cella solare”, sottolinea Mario Tucci, responsabile del Laboratorio Tecnologie Fotovoltaiche dell’ENEA.

 

Due elementi chiave nella realizzazione della cella tandem hanno permesso di ottenere alta efficienza: il grafene ha migliorato le prestazioni nella cella in perovskite, mentre l’eterogiunzione con film amorfi nella cella posteriore in silicio ha consentito di aumentarne la tensione. Finora è stata ottenuta l’efficienza record del 26,3%, ma l’obiettivo è di superare il 30%.

Grazie alla tecnica messa a punto dai ricercatori italiani nella struttura tandem delle celle, è possibile conservare i vantaggi delle singole tecniche di fabbricazione, combinando la semplicità di realizzazione di film sottili in perovskite mediante “solution process” con la produzione di celle in silicio ad eterogiunzione.

Per maggiori info:

Mario Tucci, ENEA - Laboratorio Tecnologie Fotovoltaiche, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Link all'articolo "Mechanically Stacked, Two-Terminal Graphene-Based Perovskite/Silicon Tandem Solar Cell with Efficiency over 26%" https://www.cell.com/joule/fulltext/S2542-4351(20)30045-3#articleInformation


[1] Si definisce rendimento o efficienza di una cella fotovoltaica il rapporto tra la potenza elettrica disponibile ai morsetti della cella fotovoltaica e la potenza della radiazione solare che colpisce la superficie della cella fotovoltaica stessa.

[2] Centre for Hybrid and Organic Solar Energy

FONTE: ENEA

VEDI ANCHE: Celle solari tandem in perovskite, efficienza al 24,8%

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